L'erba gatta e i suoi effetti sugli amici felini

Scientificamente si chiama Nepeta Cataria ma i più la conoscono come erba gatta o gattaria. Si tratta di una pianta erbacea perenne della famiglia delle Lamiaceae‚ la stessa a cui appartiene la menta.

Viene chiamata in questo modo per gli effetti che pare provochi sui nostri amici felici. Sembra‚ appunto‚ che funga da vero e proprio feromone dei gatti‚ migliorandone l’umore. Quando uno di loro si imbatte nell’erba gatta comincia‚ innanzitutto‚ ad annusarla per poi cominciare a leccarne le foglie‚ arrivando per fino a masticarle. Alcuni‚ per esempio‚ vi si sdraiano sopra o vi si rotolano giocando. L’effetto‚ appunto‚ sembra essere chiaramente afrodisiaco. Ma non solo!

Pare‚ inoltre‚ che sia in grado di ripulire lo stomaco dei gatti aiutandoli durante la digestione e li aiuti a ripulire l’intestino dalle palle di pelo che regolarmente possono rigurgitare.

Proprietà ed effetti dell’erba gatta

L’erba gatta contiene‚ soprattutto‚ un olio essenziale che si chiama nepetalattone e i gatti lo trovano irresistibile perché è molto simile ai feromoni prodotti da loro stessi!

A differenza di quello che si potrebbe pensare‚ però‚ la gattaria non è un’erba tossica‚ anche se dovesse venire assunta in dosi massicce. I nostri amici felici‚ infatti‚ saprebbero difendersene per bene se così fosse. I gatti‚ istintivamente‚ sono soliti rifiutare il cibo potenzialmente nocivo per la loro salute e non eccedono mai nelle quantità.

Inoltre‚ l’erba gatta può essere impiegata per aiutare il proprio felino in diverse occasioni. Per esempio? Può essere impiegata per abituarlo a stare in una nuova cuccia‚ per aiutarlo ad utilizzare regolarmente il suo tiragraffi. Grazie alla gattaria possiamo anche incentivare i gatti troppo pigri‚ spronandoli nel fare un po´ di attività fisica ogni tanto oppure tirarli su di morale quando avete la sensazione che siano un po´ tristi.

Erba gatta e erba per gatti non sono la stessa cosa

Bisogna fare attenzione a non confondere mai l’erba gatta con l’erba per gatti. Quest’ultima‚ infatti‚ è una pianta di cui si nutrono i felini in presenza di necessità particolari o semplicemente per istinto.

Si ottiene dai semi di segale‚ orzo‚ avena o grana ed ha la forma di sottili fili d’erba.

Sembra che i gatti che vivono all’aperto e che‚ quindi‚ abbiano l’abitudine a cacciare‚ la mangino a seguito del loro lauto e sudato pasto. Dopo aver mangiato la propria preda‚ infatti‚ pare che i felini ricorrano all’erba in questione per indursi il vomito‚ così da espellere le parti dell’animale cacciato non digeribili.